I “mobile”

Premessa

Parliamo un po’ di Munari….

C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.

(Bruno Munari)

Bruno è stato un artista, designer e scrittore italiano del XX secolo, dando contributi fondamentali in diversi campi dell’espressione visiva e non visiva (scrittura, poesia, didattica) con una ricerca sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo; della creatività e della fantasia, nell’infanzia, attraverso il gioco.

Cosa sono i “mobile”?

Sono delle “giostrine” che si propongono al bambino dai primi giorni di vita. Esistono differenti tipologie di mobile, ed essi andrebbero sostituiti all’incirca ogni 2-3 settimane, seguendo i progressi del bambino.

Solitamente sono caratterizzati da materiale leggero, vengono appesi al soffitto e si muovono con leggere correnti d’aria. Il mobile, stimolano la vista del bambino senza stancarla. I movimenti sono lenti, non ci sono rumori ed i colori sono selezionati in base all’età.  Infatti, osservando un bambino guardare un mobile, potremmo notare come non si stanchi, ma rimanga concentrato per almeno 20 minuti.

Esistono differenti tipologie di mobile….

  • Solitamente, il primo, è il “mobile di Munari” (così chiamato perché ideato dallo stesso Munari). È composto da immagini geometriche, in bianco e nero e da una sfera di vetro, che riflette la luce.
  • Il secondo è il “mobile di Gobbi”, caratterizzato da sfere brillanti, spesso create con fili di seta. In questo caso, al bambino, si presentano dei colori come il verde, blu, rosso….
  • Il terzo è il “mobile dei ballerini”, caratterizzato da pendagli di carta luccicante a cui sono appese sagome di ballerini.
  • Il quarto, e ultimo, è il “mobile degli ottaedri”, composto da tre solidi geometrici di colori primari.

In genere, quindi, il mobile ha lo scopo di stimolare la vista, di attirare e stimolare l’attenzione, nonché la discriminazione dei colori.

Se ti va di creare un mobile, contattami tramite email o tramite social (facebook e instagram), ti invierò la guida completa per crearne uno! 🙂

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