<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>capricci Archivi - CosmoMontessori</title>
	<atom:link href="https://cosmomontessori.com/category/capricci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Benvenuti in CosmoMontessori</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Oct 2023 07:54:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2021/07/cropped-logo_small-1-32x32.png</url>
	<title>capricci Archivi - CosmoMontessori</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quant&#8217; è efficace l&#8217;utilizzo di premi e castighi?</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/02/18/quant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 18:02:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[La Casa dei Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[San Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[stanza]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[castighi]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[maestra]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[premi]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[punizione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2901</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quant&#8217; è efficace l&#8217;utilizzo di premi e castighi? Forse, molti di voi non sanno che nelle prime Case dei Bambini venivano utilizzati sia premi che castighi. Ci tenevo a dedicare un articolo a questo argomento perché spesso, erroneamente, si crede che il Metodo Montessori sia sinonimo di perfezione e di precisione assoluta! Il Metodo non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/02/18/quant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi/">Quant&#8217; è efficace l&#8217;utilizzo di premi e castighi?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading" id="quant-e-efficace-l-utilizzo-di-premi-e-castighi">Quant&#8217; è efficace l&#8217;utilizzo di premi e castighi?</h2>



<p>Forse, molti di voi non sanno che nelle prime Case dei Bambini venivano utilizzati sia premi che castighi.</p>



<p>Ci tenevo a dedicare un articolo a questo argomento perché spesso, erroneamente, si crede che il <a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/che-cose-il-metodo-montessori/">Metodo Montessori</a> sia sinonimo di perfezione e di precisione assoluta!</p>



<p>Il Metodo non nasce con l’intenzione di diventare tale, ma lo diventerà con il tempo ed in seguito ai grandi risultati ottenuti con i bambini.</p>



<p><a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/chi-era-maria-montessori/">Maria Montessori</a>, infatti, studierà tutta la vita! </p>



<p>Fu medico, scienziato, antropologo, femminista, psicologa, igienista…</p>



<p>Dopo l’esperienza vissuta con i bambini “frenastenici” o “anormali”, le venne chiesto, dall’ingegnere Eduardo Talamo (che si stava occupando della riqualificazione di<a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/13/come-e-perche-nasce-la-casa-dei-bambini/"> San Lorenzo</a>), di occuparsi dell&#8217;educazione dei bambini del quartiere. </p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/13/come-e-perche-nasce-la-casa-dei-bambini/">Nasce così la Prima Casa dei Bambini, era il 6-01-1907.</a>  </p>



<p> Ciò che Montessori voleva offrire loro erano nuove condizioni di vita ed opportunità educative. Pensò così di proporre lo stesso materiale utilizzato con i bambini frenastenici ed&nbsp;<a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/14/le-prime-osservazioni-nella-casa-dei-bambini-di-san-lorenzo/">osservarne&nbsp;le risposte.</a> Nonostante l’ambiente spoglio ed i pochi materiali (prettamente sensoriali) in quegli anni si ottennero ottimi risultati.</p>



<p>Quindi per arrivare a parlare di Metodo Montessori, come lo conosciamo oggi, ci vorranno molti anni e cambiamenti pedagogici. </p>



<p>Inizialmente, infatti, gli ambienti erano completamente diversi da come li vediamo oggi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il mobilio non era a &#8220;<em>misura di bambino</em>&#8220;, ma alto e pesante!</li><li>I materiali erano chiusi a chiave negli armadi;</li><li>Era usata la &#8220;cattedra&#8221;.</li></ul>



<p>Non solo l’ambiente, ma anche la <a href="https://cosmomontessori.com/la-maestra/">maestra </a>era diversa e adottava, ad esempio, premi e punizioni.</p>



<p>Ne: <em>Il segreto dell’infanzia</em>, vengono descritte molto chiaramente le reazioni dei bambini a “premi” e “castighi”.</p>



<p class="has-text-align-center">“<em>Vidi un bambino seduto in una poltroncina in mezzo alla stanza, tutto solo e senza far niente. (…) Questa (la maestra) mi raccontò che il bambino era in castigo. Ma poco prima aveva premiato un altro bambino, mettendogli sul petto la decorazione. Questi però, passando accanto al castigato l’aveva passata a lui</em>”.</p>



<p>&nbsp;M. Montessori, osservando la reazione del &#8220;premiato&#8221; e del &#8220;castigato&#8221; capì quanto fosse inutile la loro applicazione. <span style="text-decoration: underline;">In entrambi i casi, infatti, i bambini rimanevano indifferenti!</span></p>



<p class="has-text-align-center"><em>“La maestra finì per sentire una specie di vergogna.”</em></p>



<p>Così, dopo diverse osservazioni, i premi ed i castighi non vennero più applicati! </p>



<p>Montessori, osservando i bambini al lavoro, ne rimase meravigliata.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Capì che la soddisfazione era dovuta <span style="text-decoration: underline;">non al premio</span>, ma al lavoro compiuto in maniera corretta e con estrema precisione. I bambini erano soddisfatti del proprio lavoro ed il “<em>controllo dell’errore</em>” (insito in ogni materiale), permetteva loro di auto-correggersi e di perfezionarsi in completa autonomia (senza alcun bisogno né di premio, né di castigo, né di interventi verbali). </li></ul>



<p>Ci tengo a sottolineare che un bambino, a cui cade ad esempio l’acqua da un travaso, rimane comunque un bambino felice e, soprattutto, “attivo” e libero di agire (perchè ha la possibilità di “riparare” in piena autonomia il “danno”, senza alcun tipo di intervento &#8220;esterno&#8221;). Da questa consapevolezza, il bambino si perfeziona a tal punto di eseguire il lavoro con movimenti precisi e perfetti!</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Invece, per i bambini un tempo “castigati” Montessori pensò di agire diversamente.</li></ul>



<p class="has-text-align-center"><em>“Ponevamo allora un tavolino in un angolo della sala e vi isolavamo il fanciullo, facendolo sedere in una poltroncina davanti ai compagni e dandogli tutti gli oggetti che desiderava”.</em></p>



<p>Ne: <em>Il bambino in famiglia</em>, Montessori spiega chiaramente come questo “<em>isolamento</em>” riuscì sempre a calmare il bambino.</p>



<p>Ciò che mi stupisce di Montessori è la sincerità! Il suo modo di scrivere, le sue “rivelazioni e “confessioni” fanno in modo che tante maestre e genitori  si sentano realmente aiutati e meno in colpa. Un esempio: confessa ai lettori <em>(ne: Il bambino in famiglia) </em>che i bambini che disturbavano inizialmente:  “<em>venivano subito osservati in modo particolare dal medico, ma molto spesso si trattava di fanciulli normali” .</em></p>



<p>Così, attraverso l&#8217;utilizzo dell’isolamento, le maestre iniziarono ad osservare che il bambino “<em>disturbatore</em>” si calmava, diventava orgoglioso e soddisfatto del proprio lavoro, nonché rispettoso nei confronti dell’ambiente, di sé e degli altri.</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“Era una lezione oggettiva efficacissima sul contegno.”</em></p>



<p>Perché? Vediamolo insieme…</p>



<p>Ponendo il bambino seduto al tavolino, comodo e davanti i compagni:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>Imparava, osservandoli, il modo corretto di agire, muoversi e comportarsi.</li><li>Nasceva in lui, in maniera spontanea, il desiderio di lavorare e di sentirsi soddisfatto (proprio come accadeva ai compagni).</li><li>Facendo sedere il bambino, la maestra non interveniva verbalmente. Il bambino si auto-disciplinava attraverso l’osservazione e l’interesse per gli altri.</li></ol>



<p class="has-text-align-center"><em>“Abbiamo ricondotto così alla disciplina tutti i bambini che (…) sembravano in principio ribelli. (…) Non so che cosa avvenisse nella loro anima, ma certo fu sempre definitiva e profonda la “conversione” degli isolati”.</em></p>



<p>Se hai dubbi e/o perplessità in merito a questo argomento, scrivimi a a&nbsp;<a href="mailto:info@cosmomontessori.com">info@cosmomontessori.com</a> 🙂</p>



<p>Ricorda! Per rimanere aggiornato sugli articoli e le novità del sito, iscriviti alla&nbsp;<a href="https://cosmomontessori.com/newsletter/">newsletter</a>&nbsp;!</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2901"
					data-ulike-nonce="907889db17"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2901"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&amp;linkname=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&amp;linkname=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&amp;linkname=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&amp;linkname=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&amp;linkname=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&amp;linkname=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F02%2F18%2Fquant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi%2F&#038;title=Quant%E2%80%99%20%C3%A8%20efficace%20l%E2%80%99utilizzo%20di%20premi%20e%20castighi%3F" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/02/18/quant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi/" data-a2a-title="Quant’ è efficace l’utilizzo di premi e castighi?"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/02/18/quant-e-efficace-lutilizzo-di-premi-e-castighi/">Quant&#8217; è efficace l&#8217;utilizzo di premi e castighi?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il &#8220;triangolo Pikler&#8221;: perché viene associato a Maria Montessori?</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 18:24:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[stanza]]></category>
		<category><![CDATA[zone]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[motricità]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Pikler]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[triangolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2716</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il &#8220;triangolo Pikler&#8221;: perché viene associato a Maria Montessori? Emmi Pikler (1902-1984), laureata in medicina e specializzata in pediatria viene ricordata soprattutto per il “Triangolo Pikleriano” che porta il suo nome. Teorica della motricità libera, Pikler era fermamente convinta dell’importanza del rapporto che si instaura tra bambino e adulto. In seguito agli studi condotti sui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/">Il &#8220;triangolo Pikler&#8221;: perché viene associato a Maria Montessori?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>Il &#8220;triangolo Pikler&#8221;: perché viene associato a Maria Montessori?</strong></h2>



<p>Emmi Pikler (1902-1984), laureata in medicina e specializzata in pediatria viene ricordata soprattutto per il “<em>Triangolo Pikleriano</em>” che porta il suo nome.</p>



<p>Teorica della <strong>motricità libera</strong>, Pikler era fermamente convinta dell’importanza del <span style="text-decoration: underline;">rapporto che si instaura tra bambino e adulto</span>. In seguito agli studi condotti sui bambini (di età compresa tra 0 e 36 mesi) riguardanti lo sviluppo motorio, scoprì che per fare in modo che questo avvenga nel pieno della libertà, sia necessario <strong>rispettare il bambino</strong> (sia nei tempi, che nelle scelte), dargli sicurezza e fiducia e lasciandolo libero di muoversi.</p>



<p class="has-text-align-center"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ecco spiegato il motivo per cui Montessori viene associata a quest’invenzione!</strong></span></p>



<p>Il bambino, secondo E. Pikler, non ha bisogno di aiuto per imparare a camminare. <span style="text-decoration: underline;">Il camminare</span>, viceversa, <span style="text-decoration: underline;">segue uno sviluppo libero e spontaneo.</span> Ciò che è importante, invece, è il <span style="text-decoration: underline;">ruolo dell’adulto</span> che non deve stimolare il bambino, forzarlo o limitarlo.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>“Il triangolo Pikler”: cos’è e perché utilizzarlo?</strong></p>



<p>Il Triandolo Pikler è una struttura di legno, triangolare, che permette al bambino di sviluppare le proprie capacità motorie in maniera del tutto autonoma, stimolandone la fiducia, la sicurezza (nelle proprie abilità) ed innalzando la sua autostima. Attraverso questo triangolo, infatti, il bambino può rispondere al naturale bisogno fisico di aggrapparsi, di salire e scendere, di stare in equilibrio, di arrampicarsi, facendo insomma tutta una serie di “sperimentazioni” motorie.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Quando proporlo?</strong></p>



<p>Il triangolo si può utilizzare da 6 mesi ai 5 anni! Sarà il bambino a farvi capire quando è giunto il momento (per lui) di utilizzarlo (si aggrappa alle maniglie dei mobili, si arrampica sui giochi, sale sul tavolino…:) ).</p>



<p>Quindi, anche se il bambino non cammina, utilizzarlo risulta molto efficace! Perché, inizialmente, si afferra dalla scala, poi si alza e rimane in equilibrio.</p>



<p>Una volta acquisito “<a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/">l’equilibrio</a>” e rafforzati i muscoli, inizierà a salire i gradini.</p>



<p>Intorno ai 2-3 anni, il bambino, utilizzerà il triangolo per saltare, scivolare, arrampicarsi, cercando di “<em>mettere in pratica</em>” tutte le abilità acquisite!</p>



<p>Con il proseguire del tempo la struttura può essere “modificata”, in base al &#8220;bisogno motorio&#8221; del bambino che vive in quel determinato momento.  </p>



<p>Se hai dubbi e/o altre curiosità, scrivimi a a <a href="mailto:info@cosmomontessori.com">info@cosmomontessori.com</a>!</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Per altri consigli:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Visita la sezione “<a href="https://cosmomontessori.com/consigli-pratici/">consigli pratici</a>“, troverai dei consigli semplici da applicare con il tuo bambino!</li></ul>



<p class="has-text-align-center">oppure</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Se vuoi rimanere aggiornato sugli articoli e le novità del sito, iscriviti alla <a href="https://cosmomontessori.com/newsletter/">newsletter</a> !</li></ul>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2716"
					data-ulike-nonce="aff8e0a803"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2716"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&amp;linkname=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&amp;linkname=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&amp;linkname=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&amp;linkname=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&amp;linkname=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&amp;linkname=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F17%2Fil-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori%2F&#038;title=Il%20%E2%80%9Ctriangolo%20Pikler%E2%80%9D%3A%20perch%C3%A9%20viene%20associato%20a%20Maria%20Montessori%3F" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/" data-a2a-title="Il “triangolo Pikler”: perché viene associato a Maria Montessori?"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/">Il &#8220;triangolo Pikler&#8221;: perché viene associato a Maria Montessori?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mente e corpo: lo sviluppo psicomotorio</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2022 17:16:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[letto]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti da manipolare]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[riposo]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[stanza]]></category>
		<category><![CDATA[topponcino]]></category>
		<category><![CDATA[zone]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[psicomotorio]]></category>
		<category><![CDATA[spirituale]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2711</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mente e corpo: lo sviluppo psicomotorio Il movimento è una conquista importante nella crescita del bambino. È grazie al movimento che egli può fare esperienza diretta sull’ambiente. Perché si parla di sviluppo psicomotorio? Lo sviluppo del bambino è caratterizzato da due fasi: Lo sviluppo biologico (l’equilibrio); Lo sviluppo psichico (la mano). Lo sviluppo biologico Alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/">Mente e corpo: lo sviluppo psicomotorio</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">Mente e corpo: lo sviluppo psicomotorio</h2>



<p>Il movimento è una conquista importante nella crescita del bambino. È grazie al movimento che egli può fare <span style="text-decoration: underline;">esperienza diretta sull’ambiente.</span></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Perché si parla di sviluppo psicomotorio?</strong></p>



<p>Lo sviluppo del bambino è caratterizzato da due fasi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Lo sviluppo biologico (<strong>l’equilibrio</strong>);</li><li>Lo sviluppo psichico (<strong>la mano</strong>).</li></ul>



<p class="has-text-align-center"><strong><span style="text-decoration: underline;">Lo sviluppo biologico</span></strong></p>



<p>Alla nascita, il bambino, non ha ancora completato lo sviluppo di alcune parti del corpo come il cervelletto, lo scheletro ed i nervi spinali; lo farà nel primo anno di vita. </p>



<p>Una volta raggiunto il completo sviluppo biologico avrà raggiunto <strong><span style="text-decoration: underline;">l’equilibrio</span></strong>. </p>



<p>Il bambino è quindi <strong>pronto per muoversi e fare i primi passi.</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><span style="text-decoration: underline;">Lo sviluppo psichico</span></strong></p>



<p>Lo sviluppo psichico avviene grazie al <strong>movimento ed alla mano</strong>. È con la mano: “<em>organo di prensione dell’intelligenza</em>”, che il bambino esplora e tocca l’ambiente.</p>



<p>Quindi, lo sviluppo psichico segue quello della memoria, della concentrazione, della volontà…</p>



<p><strong>Superata la parte un po&#8217; più &#8220;teorica&#8221;, passiamo alla &#8220;pratica&#8221;&#8230; 🙂 </strong></p>



<p>Il bambino che inizia a camminare e quindi a muoversi, si sente libero di scegliere e di esplorare l’ambiente che lo circonda (osservando, afferrando, manipolando un oggetto). Il <strong>movimento e l’esplorazione</strong> lo portano a concentrarsi, a porre l’attenzione su alcuni oggetti rispetto ad altri, a ricordare (esercitando quindi la memoria) gli spazi, come ad esempio un gradino. Per questo motivo, come precedentemente detto, lo sviluppo psichico segue quello della  memoria, della concentrazione, della volontà&#8230;</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Perchè è così importante lo sviluppo psicomotorio?</strong></p>



<p>Lo sviluppo psicomotorio è fondamentale per una crescita serena ed equilibrata!</p>



<p>Nel passato, al contrario, il bambino veniva bloccato in ogni suo minimo movimento. Si pensi all’utilizzo della fascia, utilizzata con lo scopo di immobilizzare i muscoli del neonato. </p>



<p>Purtroppo a quei tempi, i genitori non sapevano che:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“senso, centro nervoso e muscoli costituiscono tutto un insieme.”</em></p>



<p class="has-text-align-center">(M. Montessori)</p>



<p>Oggi (sto per essere critica) credo accada lo stesso. Però, invece di utilizzare le fasce, il bambino viene immobilizzato con il <span style="text-decoration: underline;">cellulare</span>. Pochi anni fa ho scoperto che alcune mamme, per allattare, agganciano sulla spalla un supporto dove inserire il cellulare, in modo da immobilizzare il bambino, senza utilizzare la forza fisica ma la &#8220;forza del cellulare&#8221;!</p>



<p class="has-text-align-center">Vi chiedo: non è la stessa cosa?</p>



<p>Senza focalizzarmi sulle critiche, il mio intento è far capire<strong> l’importanza del movimento nell’infanzia!!!</strong></p>



<p class="has-text-align-center"> <strong><span style="text-decoration: underline;">Da cosa partire?</span></strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong><u><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/lambiente-maestro/">Dall’ambiente</a></span></u></strong>: spazi e arredi vanno creati ed organizzati “a misura di bambino” (qui il <a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/24/come-organizzare-la-stanza-del-tuo-bambino/">link </a>su come organizzare la stanza del tuo bambino).</li></ul>



<p>Un ambiente “<a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/">preparato</a>” stimola lo sviluppo psicomotorio, l’esplorazione, favorisce la curiosità, il movimento.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Dalle <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="https://cosmomontessori.com/0-15-mesi/">proposte </a>per stimolare </strong>lo sviluppo della motricità, della deambulazione, la concentrazione…</span></li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>Oggetti da trainare con il filo (dai 10 mesi in poi…).</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>Il <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/15/il-carrello-della-sabbia/?_thumbnail_id=2657">carrello della sabbia</a> (dai 9 mesi in poi…).</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Salire e scendere le scale</strong> (può essere un ottimo esercizio per sviluppare la coordinazione dei movimenti, lo sviluppo psico-motorio, favorire l’autonomia e l’indipendenza).</li><li>Il<a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/17/il-triangolo-pikler-perche-viene-associato-a-maria-montessori/"> triangolo Pikler</a> è anche un&#8217;ottimo materiale da utilizzare per lo sviluppo psicomotorio del bambino!</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Impilare i bicchieri</strong> (dai 13 mesi in poi).</li></ul>



<p class="has-text-align-center">👇 </p>



<p>Se hai dubbi e/o vuoi approfondire alcune proposte che ho elencato, scrivi a <a href="mailto:info@cosmomontessori.com">info@cosmomontessori.com</a>!</p>



<p class="has-text-align-center"> 👇  </p>



<p>Visita la sezione &#8220;<a href="https://cosmomontessori.com/consigli-pratici/">consigli pratici</a>&#8220;, troverai dei consigli semplici da applicare con il tuo bambino!</p>



<p class="has-text-align-center"> 👇  </p>



<p>Se vuoi rimanere aggiornato sugli articoli e le novità del sito, iscriviti alla&nbsp;<a href="https://cosmomontessori.com/newsletter/">newsletter</a>&nbsp;!</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2711"
					data-ulike-nonce="4322e9b4ef"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2711"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&amp;linkname=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&amp;linkname=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&amp;linkname=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&amp;linkname=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&amp;linkname=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&amp;linkname=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F15%2Fmente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio%2F&#038;title=Mente%20e%20corpo%3A%20lo%20sviluppo%20psicomotorio" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/" data-a2a-title="Mente e corpo: lo sviluppo psicomotorio"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/">Mente e corpo: lo sviluppo psicomotorio</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/01/15/mente-e-corpo-lo-sviluppo-psicomotorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedagogia nera e pedagogia bianca: passato e presente a confronto</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/01/11/pedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/01/11/pedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 16:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[embrione]]></category>
		<category><![CDATA[gordon]]></category>
		<category><![CDATA[maestra]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pedagogia nera e pedagogia bianca: passato e presente a confronto Hai mai sentito parlare di pedagogia nera e pedagogia bianca? La pedagogia nera appartiene principalmente al passato, quando al centro dell&#8217;educazione non vi era il bambino, bensì l&#8217;adulto che aveva il pieno controllo sulla vita del bambino (carattere, personalità, passioni, studio, hobby, lavoro&#8230;). Questo tipo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/11/pedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto/">Pedagogia nera e pedagogia bianca: passato e presente a confronto</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading"><em>Pedagogia nera e pedagogia bianca: passato e presente a confronto</em></h2>



<p class="has-text-align-center">Hai mai sentito parlare di pedagogia nera e pedagogia bianca?</p>



<ul class="wp-block-list"><li>La <strong>pedagogia nera</strong> appartiene principalmente al passato, quando al centro dell&#8217;educazione non vi era il bambino, bensì l&#8217;adulto che aveva il pieno controllo sulla vita del bambino (carattere, personalità, passioni, studio, hobby, lavoro&#8230;). Questo tipo di pedagogia si basava principalmente sul potere ed il maltrattamento: costrizioni, punizioni corporali, mancanza di affetto, mancanza di dialogo&#8230; </li></ul>



<p>Mi è capitato di confrontarmi con adulti nati nella metà del &#8216;900. Purtroppo, mi sono sentita rispondere: &#8220;ma è stata la mia educazione!&#8221;, &#8220;sono cresciut* benissimo!&#8221;, &#8220;ricordo ancora i ceci sotto le ginocchia, quando la maestra mi metteva in punizione dietro la lavagna!&#8221;. </p>



<p>Ahimé, non riesco a comprendere queste affermazioni! Accompagnate magari da un sorriso timido, quasi a nascondere la sofferenza di quegli anni oppure a voler giustificare quellla tipologia di &#8220;educazione&#8221;. </p>



<p>Le <strong>conseguenze </strong>della pedagogia nera <span style="text-decoration: underline;"><strong>esistono </strong></span>e sono molteplici: </p>



<p>rabbia, difficoltà nel parlare e nel socializzare con gli altri, problematiche nello studio, mancanza di fiducia nelle proprie capacità..</p>



<p>Varie ricerche mostrano come bambini educati secondo tali metodi crescano, diventando adulti ipocriti, crudeli, violenti.</p>



<p>Con gli anni avvenire, l’infanzia ha assunto notevole importanza e si è iniziata a comprendere la necessità di creare un contesto educativo appropriato alla crescita del bambino.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Dal 1945 si inizierà a parlare di <strong>pedagogia bianca</strong> che poneva alla base <strong>il rispetto nei confronti del bambino dotato di diritti e dignità</strong>.</li></ul>



<p>Questo è il periodo in cui Maria Montessori ci parlerà di un bambino &#8220;<em>costruttore dell&#8217;uomo</em>&#8220;. Un bambino che, diventato uomo, diffonderà i principi di libertà di scelta, parola e movimento al mondo intero. </p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Oggi di quale pedagogia si potrebbe parlare!?</strong></p>



<p><strong>La situazione odierna</strong>, invece, vive un’altra crisi dell’educazione: un grosso calo di nascite in tutta Europa. La maggior parte delle famiglie hanno un solo figlio e questo vede come conseguenza sia il cambiamento del ruolo genitoriale, che l’età stessa dei genitori.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Oggi, si è passati dalla violenza fisica, alla <strong>violenza verbale</strong>: urla, grida, bambini che non vengono ascoltati, bugie, confusione e falsa libertà. Montessori, in diversi scritti ribadisce più volte l&#8217;inefficacia della &#8220;<strong>pedagogia del non&#8221;</strong> piena di negazioni e conseguenze: umiliazioni, scoraggiamento, insuccesso, demotivazione, la rinuncia dinanzi ad un ostacolo, basse aspirazioni e mancato raggiungimento di obiettivi.</li></ul>



<p class="has-text-align-center">“<em>Il conflitto tra adulto e bambino ha conseguenze che si estendono nella vita umana quasi all’infinito</em>”. </p>



<p class="has-text-align-center">(Maria Montessori)</p>



<p>Secondo <strong>Alice Miller </strong>un figlio, pur di adattarsi alle pretese dei genitori, cambia, cerca di auto-annuallarsi, sviluppa un falso sé, che blocca la sua crescita spontanea.</p>



<p class="has-text-align-center">“<em>Un soggetto può essere suggestionato al punto di sopprimere la propria personalità, sostituendola con un’altra: quella del suggestionatore</em>.&#8221;</p>



<p class="has-text-align-center">(Jean-Martin&nbsp;<em>Charcot</em>)</p>



<p>A tal proposito, Thomas Gordon, sostiene &#8220;<a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/">l&#8217;ascolto attivo</a>&#8220;, ribadendo il principio di auto-educazione nella crescita del bambino, <span style="text-decoration: underline;">invitando l’insegnante ed il genitore a&nbsp;sentirsi meno guida e ad&nbsp;<strong>ascoltare di più</strong></span><strong>.</strong></p>



<p>Credo fermamente che <strong><span style="text-decoration: underline;">genitori non si nasca, ma si diventi.</span></strong> Il ruolo del genitore non è semplice! Ci si trova da un momento all’altro (a volte per scelta altre per caso), con un bambino tra le braccia. Nessuno però spiega come e cosa bisogna fare. Non per questo bisogna “improvvisare”, viceversa <strong><span style="text-decoration: underline;">bisogna “informarsi</span></strong>”. </p>



<p><strong>Alla base di ogni genitore, deve esserci la fiducia ed il rispetto nei confronti del bambino</strong>! </p>



<p><strong> Forse, così facendo, si può vivere la crescita con entusiasmo e piacere.</strong></p>



<p>A tal proposito:</p>



<p class="has-text-align-center"> “<em>aiutami a fare da solo</em>” </p>



<p>è lo “slogan” Montessoriano del primo stadio di sviluppo. Credo sia bene far chiarezza, nello specifico sul concetto di “<strong>autoeducazione</strong>”. Con questo termine non significa certo concedere al bambino di agire e fare ciò che vuole, ma significa lasciarlo libero di agire nel pieno rispetto della sua libertà ed autonomia, “guidarlo” nella sua crescita dando solo<strong> aiuti necessar</strong>i.</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2530"
					data-ulike-nonce="d797f55c88"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2530"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&amp;linkname=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&amp;linkname=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&amp;linkname=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&amp;linkname=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&amp;linkname=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&amp;linkname=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F11%2Fpedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto%2F&#038;title=Pedagogia%20nera%20e%20pedagogia%20bianca%3A%20passato%20e%20presente%20a%20confronto" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/01/11/pedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto/" data-a2a-title="Pedagogia nera e pedagogia bianca: passato e presente a confronto"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/11/pedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto/">Pedagogia nera e pedagogia bianca: passato e presente a confronto</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/01/11/pedagogia-nera-e-pedagogia-bianca-passato-e-presente-a-confronto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“L’ascolto attivo” di Thomas Gordon</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 17:52:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[La Casa dei Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[embrione]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[gordon]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[spirituale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2522</guid>

					<description><![CDATA[<p>“L’ascolto attivo” di Thomas Gordon Così come Maria Montessori, anche Thomas Gordon ci parla di auto-educazione, ossia un individuo che riesce a “gestire” da solo la sua formazione. Quindi, l’insegnante ed il genitore dovrebbero imparare a sentirsi meno guida e ad ascoltare di più, in modo da promuovere i bisogni e i desideri del bambino, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/">“L’ascolto attivo” di Thomas Gordon</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong><em>“L’ascolto attivo” di Thomas Gordon</em></strong></h2>



<p>Così come Maria Montessori, anche Thomas Gordon ci parla di <strong><a href="https://cosmomontessori.com/2021/07/23/lindipendenza/">auto-educazione</a></strong>, ossia un individuo che riesce a “gestire” da solo la sua formazione. </p>



<p>Quindi, l’insegnante ed il genitore dovrebbero imparare a <span style="text-decoration: underline;">sentirsi meno guida</span> e ad <strong>ascoltare di più,</strong> in modo da promuovere i bisogni e i desideri del bambino, garantendo la <strong>libertà di agire.</strong></p>



<p>Secondo T. Gordon:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“Ognuno apprende facendo”</em>.</p>



<p><strong><u>L&#8217;educazione dovrebbe andare dall’esterno verso l’interno</u></strong>, questo perchè il bambino apprende in maniera attiva e dinamica attraverso l&#8217;esperienza diretta <a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/lambiente-maestro/">sull’ambiente</a>. Così come per M. Montessori, anche per T. Gordon, <span style="text-decoration: underline;">bisogna partire dai genitori</span> poiché, nonostante il bambino sia capace di auto-educarsi, necessita di persone che garantiscano lui la libertà, la comprensione, la cooperazione, l’empatia e che non impongano limitazioni o ostacoli nella sua crescita e apprendimento, che gli diano fiducia, stima, rispetto.</p>



<p>Purtroppo, spesso ed inconsapevolmente, sono i genitori che provocano delle <a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/12/il-capriccio-deformazione-dello-spirito-o-azione-illogica/">regressioni</a>:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“feriscono il loro orgoglio, sbriciolano la loro sicurezza, reprimono la loro creatività, opprimono la loro vitalità, sprecano il loro affetto.”</em></p>



<p class="has-text-align-center">(T. Gordon)</p>



<p>Il rapporto che l’adulto (e l’insegnante) instaura con il bambino è di fondamentale importanza, perché va ad intaccare ed influenzare la sua <strong>formazione</strong> e il suo apprendimento.</p>



<p>Scrive T. Gordon:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“Sembra che ciò dipenda dal modo in cui parlano con loro, dal modo in cui reagiscono ai conflitti quotidiani, dal modo in cui impongono la disciplina e dal modo in cui inculcano in loro i propri valori morali ricorrendo al potere e all’autorità.” </em></p>



<p>Thomas Gordon pensò di creare un vero e proprio programma educativo (<strong>PET: Parent Effectiveness Training</strong>) per preparare i genitori e poi gli insegnanti all’educazione dei propri figli. Con questo programma Gordon sostiene che il genitore può stimolare lo sviluppo, della libertà e della disciplina, <strong>accettando l’individuo </strong>e il suo volere di auto-realizzarsi. È bene che egli promuova la creatività, l’espressione spontanea, l’empatia, la possibilità di apprendere facendo esperienza diretta sull’ambiente, la bontà e l’onestà. Per fare in modo che tutto ciò diventi realtà è necessario che la famiglia, così come la scuola, mettano in atto “<strong><u>l’ascolto attivo</u></strong>”.</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“Quando si diventa genitori, accade un fatto strano e malaugurato. Si comincia ad assumere un ruolo, a recitare una parte, dimenticando di essere una persona. […] Si pensa di dover indossare la tonaca del genitore. […] Si assumono certi comportamenti perché si crede che i genitori debbano comportarsi così.”</em> </p>



<p class="has-text-align-center">(T. Gordon)</p>



<p>Indubbiamente i genitori hanno grosse difficoltà quando nasce un figlio: paura di sbagliare, senso di totale responsabilità, senso di ansia e di angoscia generale sono quelli più comuni. L&#8217;errore, si verifica, quando si annullano come persone e si sentono degli “dèi” capaci di rispondere ad ogni domanda che gli viene posta. </p>



<p><span style="text-decoration: underline;">Il genitore deve ben comprendere che egli è innanzitutto una persona dotata ancora di personalità e libertà</span> (concetti che sembrano annullarsi per i genitori quando nasce un figlio). Secondo Gordon questo è l&#8217;errore più grave.</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“Dimenticare la propria umanità è il più grave errore di chi diventa genitore”. </em></p>



<p>Non c’è bisogno di essere attori o fingere di provare sentimenti (quando in realtà sono fittizi). Incongruenza, incoerenza, falsa accettazione sono tutti atteggiamenti da evitare. Per cui i genitori<span style="text-decoration: underline;"> potrebbero evitare la nascita di <a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/">conflitti </a>nei figli</span>, cambiando il loro <strong>atteggiamento</strong>. </p>



<p>Non è bene rispondere sempre alle domande dei figli (anche perché non è detto che gli adulti possano avere sempre la risposta). Secondo Gordon, bisogna incoraggiarli ad assumersi:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“la responsabilità di trovare soluzioni personali ai propri problemi.”</em></p>



<p>“<strong>L’ascolto attivo</strong>” dovrebbe essere applicato sia nelle famiglie che nelle scuole, poiché eviterebbe tanti sensi di colpa da parte dei genitori e degli insegnanti e mancanza di accettazione da parte dei figli. Bisognerebbe dedicare e dare loro tempo; avere pazienza e non opporsi al loro fare.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>N.B.</strong> </p>



<p>Le citazioni sono tratte dal libro di Thomas Gordon, <em>Genitori efficaci, </em>edizioni la meridiana, Molfetta, giugno 2015.</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2522"
					data-ulike-nonce="7e8e88f4d3"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2522"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&amp;linkname=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&amp;linkname=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&amp;linkname=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&amp;linkname=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&amp;linkname=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&amp;linkname=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F10%2Flascolto-attivo-di-thomas-gordon%2F&#038;title=%E2%80%9CL%E2%80%99ascolto%20attivo%E2%80%9D%20di%20Thomas%20Gordon" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/" data-a2a-title="“L’ascolto attivo” di Thomas Gordon"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/">“L’ascolto attivo” di Thomas Gordon</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/01/10/lascolto-attivo-di-thomas-gordon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come “gestire” la stanza dove il tuo bambino gioca?</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 15:20:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[La Casa dei Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti da manipolare]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[riposo]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[stanza]]></category>
		<category><![CDATA[zone]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[aree]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[ordine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2493</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come “gestire” la stanza dove il tuo bambino gioca? L’ambiente, secondo Maria Montessori, è importantissimo nella crescita e nello sviluppo del bambino. Il bambino, al di sotto dei tre anni, è “sensibile” all’ordine. Molto probabilmente il genitore che sta leggendo queste righe starà pensando, forse ridendo e/o in preda all’esasperazione dicendo: “è sensibile a mettere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/">Come “gestire” la stanza dove il tuo bambino gioca?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">Come “gestire” la stanza dove il tuo bambino gioca?</h2>



<p>L’ambiente, secondo Maria Montessori, è importantissimo nella crescita e nello sviluppo del bambino. Il bambino, al di sotto dei tre anni, è “<a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/i-periodi-sensitivi/">sensibile</a>” all’ordine.</p>



<p>Molto probabilmente il genitore che sta leggendo queste righe starà pensando, forse ridendo e/o in preda all’esasperazione dicendo:</p>



<p class="has-text-align-center">“è sensibile a mettere a posto!” 😊…</p>



<p>A parte l’ironia, ogni cosa che il bambino fa o dovrebbe fare deve partire sempre dall’adulto. L’adulto, ricordiamolo, secondo Montessori è una “guida” non un “plasmatore”; quindi, il genitore deve accompagnarlo nella sua crescita ed insegnare ogni cosa in maniera graduale e con tanta, tanta pazienza e calma, rispettando “in primis” il bambino con i suoi ritmi e tempi…</p>



<p>Ritornando al concetto di ordine, oggi vorrei darvi dei consigli pratici…</p>



<p>Immagino che ogni cameretta, cucina, soggiorno e, chi è così fortunato, stanza dei giochi sia inondata da giochi nuovi e non…</p>



<p>Bene, o male, dovrete dedicarvi con vostro figlio al riordino.</p>



<p><strong>Vediamo insieme quali dovrebbero essere le caratteristiche della stanza in cui gioca il vostro bambino.</strong></p>



<p>La stanza dovrà essere spaziosa, luminosa e areata. Se questo non è possibile per mancanza di spazio, cerchiamo di <strong>creare un angolo</strong> che il bambino possa utilizzare in autonomia.</p>



<p>ATTENZIONE però a non ammassare giochi!</p>



<p>Creato l’angolo, oppure scelta la stanza, passiamo all’ordine dei giochi.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Ogni gioco dovrà rispettare una “<strong>logica</strong>” sia nella disposizione che nell’organizzazione. Ad esempio, se c’è un gioco che andrà svolto sul pavimento, lo metteremo vicino ad un tappeto in modo da srotolarlo prima di iniziare a giocare…</li><li>Ogni gioco dovrà essere “<strong>unico</strong>” nella stanza (questo vale sia con uno, che con due bambini). È inutile avere due fattorie, due lavagne, due case delle bambole, inoltre, nel caso di fratelli e sorelle avere un unico gioco stimolerà la pazienza, perché uno dei due dovrà aspettare che l’altro finisca per giocare (se non litigano prima 😊).</li><li><strong>ORDINE</strong>!!!! Spesso, molto spesso, mi capita di entrare in camere dove c’è un vero e proprio caos! Pentoline con animali, matite colorate con costruzioni, pezzi di puzzle con camion!</li></ul>



<p>Ora mettiamoci nei panni di un bambino: come potrebbe stimolare il gioco, un pezzo di puzzle in un camion? C’è bellezza, “attrazione” in una pentolina infilatala in una stalla?</p>



<p>Credo di aver reso l’idea, quindi a lavoro! Mettiamo in ordine! Creiamo delle scatole e delle ceste di contenimento per elementi comuni come: animali, personaggi, lego, costruzioni, puzzle… dividiamo e classifichiamo ogni cosa. I giochi che non sono più adatti all’età del bambino, che non soddisfano più i suoi bisogni oppure che non lo stimolano più vanno <strong><u>eliminati</u></strong>. Se il bambino ha perso interesse oppure non è ancora pronto, mettiamo quel gioco da parte e introduciamolo in un altro momento (che ci sembrerà più adatto).</p>



<p>Soprattutto dopo il Natale e con l’arrivo dell’Epifania, i bambini hanno ricevuto e riceveranno ancora giochi! Se ci rendiamo conto di aver ricevuto troppi giochi, non mettiamo tutto a disposizione del bambino. <strong><u>È bene trovare un equilibrio</u></strong>: il troppo rischia di creare confusione e il troppo poco conduce ad una ripetizione artificiale provocata dalla mancanza di scelta e di stimoli che portano alla noia.&nbsp;</p>



<p>Se si ha a disposizione tanto spazio, si possono creare degli angoli o delle aree, proprio come nella Casa dei Bambini, dove si predisporranno i giochi ed i relativi elementi.</p>



<p>Ad esempio: l’angolo della cucina, l’angolo della fattoria, l’angolo dei lego, la scrivania dove si colora e/o disegna, la libreria, l’atelier…</p>



<p>La regola fondamentale è:</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa!</strong></p>



<p>Quindi, tutte le volte che si gioca con qualcosa si dovrà mettere in ordine ed al proprio posto, prima di poter iniziare un nuovo gioco. Inizialmente, il bambino, dovrà essere “guidato” dal genitore, ma piano piano egli amerà a tal punto l’ordine da non riuscire a giocare nel disordine ed il fatidico “mettere a posto” verrà spontaneo e naturale.</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2493"
					data-ulike-nonce="b845fee791"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2493"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&amp;linkname=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&amp;linkname=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&amp;linkname=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&amp;linkname=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&amp;linkname=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&amp;linkname=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F01%2F05%2Fcome-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca%2F&#038;title=Come%20%E2%80%9Cgestire%E2%80%9D%20la%20stanza%20dove%20il%20tuo%20bambino%20gioca%3F" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/" data-a2a-title="Come “gestire” la stanza dove il tuo bambino gioca?"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/">Come “gestire” la stanza dove il tuo bambino gioca?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/01/05/come-gestire-la-stanza-dove-il-tuo-bambino-gioca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;alimentazione: dall&#8217;allattamento alla prima &#8220;pappa&#8221;</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2021/11/13/lalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2021/11/13/lalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2021 17:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti da manipolare]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[stanza]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[embrione]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[spirituale]]></category>
		<category><![CDATA[svezzamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2397</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;alimentazione: dall&#8217;allattamento alla prima &#8220;pappa&#8221; Alla nascita il bambino, istintivamente, inizia a bere il latte dal seno materno. Egli impara fin da subito a riconoscere l’odore della mamma (per approfondire: l’educazione dei sensi clicca qui) ed è per questo motivo che è preferibile che la mamma non indossi profumi o creme con odori troppo forti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2021/11/13/lalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa/">L&#8217;alimentazione: dall&#8217;allattamento alla prima &#8220;pappa&#8221;</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">L&#8217;alimentazione: dall&#8217;allattamento alla prima &#8220;pappa&#8221;</h2>



<p>Alla nascita il bambino, <strong>istintivamente</strong>, inizia a bere il latte dal seno materno. Egli impara fin da subito a riconoscere l’odore della mamma (per approfondire: l’educazione dei sensi <a href="https://cosmomontessori.com/2021/11/03/leducazione-dei-sensi-udito-gusto-olfatto-tatto/">clicca qui</a>) ed è per questo motivo che è preferibile che la mamma non indossi profumi o creme con odori troppo forti, soprattutto nei primi mesi dopo la nascita.</p>



<p><strong>L’allattamento</strong> è qualcosa di naturale, è un momento “<strong>intimo</strong>” e <strong>delicato</strong> che rafforza il rapporto madre-figlio. Inoltre è bene sottolineare che <span style="text-decoration: underline;">il latte materno presenta molti benefici nutrizionali</span>!</p>



<p>Purtroppo, però i dati parlano chiaro: 4 donne su 10 preferiscono rinunciare all’allattamento al seno, privilegiando quello artificiale.</p>



<p>La cosa peggiore è che la motivazione di questa scelta non sono “i tempi” storici, piuttosto il livello di istruzione. Sicuramente anche la società è cambiata, così come il ruolo della donna e la “sanità”, che troppo spesso, <strong><u>scoraggia </u></strong>le mamme invece di incentivarle all’allattamento.</p>



<p>Ci tengo a dire che <strong><u>i bisogni del bambino</u></strong>, però, <strong><u>sono rimasti uguali…</u></strong></p>



<p>Non voglio né giudicare, né condannare le mamme che decidono di allattare artificialmente, nonostante ci sia la disponibilità del latte materno; vorrei però ricordare <strong>l’importanza dell’allattamento</strong>.</p>



<p>Superata la fase dell&#8217;allattamento, intorno ai 5 mesi, inzia per il bambino una nuova fase alimentare:</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Lo &#8220;svezzamento&#8221;</strong>!</p>



<p>Dai 5 mesi, il bambino, è pronto <strong>a livello fisiologico,</strong> ad assaggiare i primi “cibi”. È bene che in questa fase i genitori siano pronti ad affrontare il primo “pranzo”, detto comunemente “pappa”, in armonia e serenità. </p>



<p>Molti genitori, ma anche educatori, si chiedono:</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Come creare un ambiente “armonioso” per la prima “pappa”?</strong></p>



<p>Se il bambino non riesce a stare seduto, la mamma o l’educatore, può tenerlo sulle gambe, poggiando la testa sul proprio petto .</p>



<p>Nel caso contrario, è bene mettere seduto il bambino al tavolo.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Come preparare il tavolo?</strong></p>



<p class="has-text-align-left">Bisogna apparecchiare il tavolo con utensili reali!</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Vediamo insieme quali sono gli elementi che non possono mancare a tavola:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>una tovaglia;<strong></strong></li><li>un piattino di ceramica;<strong></strong></li><li>un bicchiere di vetro;<strong></strong></li><li>un tovagliolo;<strong></strong></li><li>un cucchiaio di metallo;<strong></strong></li></ul>



<p><strong>Ricorda!</strong></p>



<p>Per garantire l’autonomia e la sperimentazione del cibo, il bambino <span style="text-decoration: underline;">DEVE sporcarsi</span> (non può fare altrimenti se pensiamo che deve ancora sviluppare il movimento grosso-motorio!).</p>



<p>Per cui è consigliabile l’utilizzo di un grembiule cerato o un bavaglio. </p>



<p>Molti genitori ed educatori si chiedono: </p>



<p class="has-text-align-center"><strong>-“Perché utilizzare il piatto di ceramica? Se cade si può rompere! Il bambino si taglierà ed è pericoloso!!!”.</strong></p>



<p>In realtà la risposta risiede nella domanda stessa! 😊</p>



<p>Secondo il Metodo Montessori, <strong><u>tutto</u></strong> ciò che utilizza il bambino <strong>deve essere reale </strong>per incentivare il <strong><u>controllo dell’errore.</u></strong></p>



<p>Sicuramente, molti di voi hanno già sentito parlare di questo concetto (insito in ogni materiale Montessori). Ciò significa che il bambino si <strong>auto-corregge </strong>e si <strong>autocontrolla</strong> in maniera del tutto autonoma!</p>



<p>Facciamo un po&#8217; di esempi pratici&#8230;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Un bambino, abituato ad utilizzare il piattino di plastica, non esiterà a far cadere il piatto a terra e di conseguenza non cercherà di gestire i propri movimenti perché il piatto, pur cadendo, non si romperà!</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>Un bambino, invece, abituato al piatto di ceramica, saprà fin da subito che, cadendo quel piatto si può rompere. Per questo, farà attenzione sia ai movimenti e, quando inizierà a camminare, a trasportare correttamente gli utensili (come il bicchiere!). Da qui, indirettamente, inizierà a nascere <strong>l’istinto alla cura dell’ambiente</strong> circostante.</li></ul>



<p>Ritornando alla “pappa”&#8230;. una volta pronta,</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Quale comportamento l&#8217;adulto deve adottare con il bambino?</strong></p>



<p>L’adulto dovrà enfatizzare questo momento! </p>



<p>Per cui avviciniamo il piatto al bambino, parliamogli (spiegando che oggi assaggerà un nuovo alimento) e facciamo vedere quello che è presente nel piatto. Prendiamo il cucchiaio, con lentezza e attenzione, avviciniamo il cibo alla bocca del bambino, facendogli sperimentare e gustare il cibo. Cerchiamo sempre di mantenere il contatto oculare.</p>



<p class="has-text-align-left"><strong>N.B. Rispetta i suoi tempi!</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Cosa non fare?</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Bloccare le mani;</li><li>Ingozzarlo;</li><li>Perdere la pazienza!</li></ul>



<p>Il bambino, fin da subito, vuole sperimentare il cibo in maniera autonoma e, naturalmente, con le manine 😊 Non blocchiamolo!</p>



<p>Montessori considerava le mani:</p>



<p class="has-text-align-center"> “<em>organo di prensione dell’intelligenza</em>”.</p>



<p> Il bambino, soprattutto nella prima fase di sviluppo, sperimenta il mondo circostante con le <strong>mani</strong> (per questo sente il bisogno di toccare tutto!). Per sviluppare l’autonomia e far accrescere l’autostima del bambino c&#8217;è bisogno che l&#8217;adulto faccia l’immane sforzo di <strong>lasciare libero il bambino di esplorare e toccare con mano tutto ciò che egli desidera!</strong></p>



<p>Tutto questo permetterà lui non solo di rapportarsi al cibo in maniera naturale, ma anche di <span style="text-decoration: underline;">sviluppare un rapporto sano e sereno con gli alimenti.</span></p>



<p>Con la crescita il <strong>gusto del bambino si affina</strong>, il bimbo apprezza cibi più conditi e gustosi e diventa curioso di assaggiare nuovi alimenti, soprattutto quelli che vede nel piatto di mamma e papà!  😊  </p>



<p>Ecco arrivare, cari mamma e papà, lo step successivo (che molti di voi temono):</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>I cibi solidi! Ma quando introdurli?</strong></p>



<p>Ne parleremo nel prossimo articolo….  😊 </p>



<p>Visita il blog per non perderlo!</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2397"
					data-ulike-nonce="c277a22e07"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2397"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F13%2Flalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa%2F&#038;title=L%E2%80%99alimentazione%3A%20dall%E2%80%99allattamento%20alla%20prima%20%E2%80%9Cpappa%E2%80%9D" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2021/11/13/lalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa/" data-a2a-title="L’alimentazione: dall’allattamento alla prima “pappa”"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2021/11/13/lalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa/">L&#8217;alimentazione: dall&#8217;allattamento alla prima &#8220;pappa&#8221;</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2021/11/13/lalimentazione-dallallattamento-alla-prima-pappa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa proporre al tuo bambino da 3 a 12 mesi? Attività di intrattenimento!</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2021/11/09/cosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2021/11/09/cosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2021 17:28:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti da manipolare]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[sonagli]]></category>
		<category><![CDATA[stanza]]></category>
		<category><![CDATA[topponcino]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<category><![CDATA[zone]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[embrione]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[oggettidamanipolare]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[spirituale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2377</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa proporre al tuo bambino da 3 a 12 mesi? Le attività di intrattenimento Ci sono momenti in cui il bambino tende ad agitarsi. I motivi possono essere tanti: fame, ambiente sconosciuto, sviluppo della dentizione, sonno, problemi di stitichezza, noia… Vorrei proporvi alcuni oggetti che hanno proprio lo scopo di intrattenere il bambino! Ad esempio: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2021/11/09/cosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento/">Cosa proporre al tuo bambino da 3 a 12 mesi? Attività di intrattenimento!</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Cosa proporre al tuo bambino da 3 a 12 mesi? Le attività di intrattenimento</h2>



<p>Ci sono momenti in cui il bambino tende ad agitarsi. I motivi possono essere tanti: fame, ambiente sconosciuto, sviluppo della dentizione, sonno, problemi di stitichezza, noia…</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Vorrei proporvi alcuni oggetti che hanno proprio lo scopo di intrattenere il bambino!</strong></p>



<p>Ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La trottola</strong></li>
</ul>



<p>La conoscete? Si tratta di un gioco utilizzato soprattuto negli anni &#8217;70- &#8217;80. Solitamente la trottola è fatta di&nbsp;legno&nbsp;duro, presenta una forma di&nbsp;cono,&nbsp;con una punta di&nbsp;ferro&nbsp;ad una estremità.</p>



<p>Al bambino al di sotto di un anno, però, solitamente, si propone quella di metallo con un manico. Questo, se tirato su e giù produce un suono, una luce, una canzone&#8230;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Gli strumenti musicali</strong></li>
</ul>



<p>Piacciono tantissimo ai bambini!! Come nel caso del <a href="https://cosmomontessori.com/2021/11/08/cosa-proporre-a-tuo-figlio-da-3-a-12-mesi/">sonaglio</a>, anche gli strumenti musicali permettono lo sviluppo della coordinazione oculo-manuale (principio di causa-effetto). Il bambino si rende conto infatti, che muovendo lo strumento produce un suono, che cambia in base alla forza che utilizza nel muoverlo (forte-piano) . È così che il bambino sorride ed inizia a produrre diversi ritmi e musiche. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Bastone della pioggia</strong></li>
</ul>



<p>Il&nbsp;bastone della pioggia, conosciuto anche come palo della pioggia, è nato come strumento musicale (fa parte della categoria degli idiofoni a scuotimento). &nbsp;</p>



<p>Soprattutto negli asili, viene proposto ai bambini perchè permette la scoperta e la riproduzione di suoni, nonchè  stimola la curiosità e l&#8217;attenzione. </p>



<p>Inoltre, è utile alle maestre quando il bambino è in preda ad un attacco di pianto!!!! </p>



<p>Ha infatti il &#8220;potere&#8221; di destare una certa calma 🙂 </p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2377"
					data-ulike-nonce="43cee3bfb2"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2377"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&amp;linkname=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&amp;linkname=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&amp;linkname=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&amp;linkname=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&amp;linkname=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&amp;linkname=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F11%2F09%2Fcosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento%2F&#038;title=Cosa%20proporre%20al%20tuo%20bambino%20da%203%20a%2012%20mesi%3F%20Attivit%C3%A0%20di%20intrattenimento%21" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2021/11/09/cosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento/" data-a2a-title="Cosa proporre al tuo bambino da 3 a 12 mesi? Attività di intrattenimento!"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2021/11/09/cosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento/">Cosa proporre al tuo bambino da 3 a 12 mesi? Attività di intrattenimento!</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2021/11/09/cosa-proporre-al-tuo-bambino-da-3-a-12-mesi-attivita-di-intrattenimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come gestire il &#8220;capriccio&#8221; del tuo bambino?</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 19:56:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[capricci]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Genitore]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[periodi sensitivi]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[reazioneù]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[embrione]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[spirituale]]></category>
		<category><![CDATA[urla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=2025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come gestire il &#8220;capriccio&#8221; del tuo bambino? “I capricci sono espressioni di una perturbazione interna, di un bisogno insoddisfatto che crea uno stato di tensione e rappresentano un tentativo dell’anima di chiedere, di difendersi”. (Maria Montessori) Secondo Maria Montessori il &#8220;capriccio&#8221; è &#8220;un bisogno insoddisfatto&#8220;. Nel momento in cui il bambino reagisce al &#8220;no&#8221; ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/">Come gestire il &#8220;capriccio&#8221; del tuo bambino?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Come gestire il &#8220;capriccio&#8221; del tuo bambino?</h2>



<p class="has-text-align-center"><em>“I capricci sono espressioni di una perturbazione interna, di un bisogno insoddisfatto che crea uno stato di tensione e rappresentano un tentativo dell’anima di chiedere, di difendersi”.</em></p>



<p class="has-text-align-center">(Maria Montessori)</p>



<p>Secondo Maria Montessori il &#8220;<em>capriccio</em>&#8221; è &#8220;<em>un bisogno insoddisfatto</em>&#8220;. </p>



<p>Nel momento in cui il bambino reagisce al &#8220;<em>no</em>&#8221; ad una nostra richiesta in maniera brusca e violenta, come ad esempio: broncio, pianti, urla ecc&#8230; l&#8217;adulto si chiede: </p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Come reagire a questi comportamenti?</strong></p>



<p>Innanzitutto, bisogna comprendere la motivazione del &#8220;capriccio&#8221;. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è il motivo che spinge il bambino a reagire in questo modo?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cos&#8217;ha scatenato la reazione?</li>
</ul>



<p>A molti di voi, sembrerà tutto molto &#8220;idealista&#8221; ma, lavorando con i bambini da molti anni, posso assicurarvi che non è così&#8230;</p>



<p>Vediamo insieme un po&#8217; di esempi pratici!</p>



<p>Arrivati a scuola il bambino non vuole infilarsi i calzini, inizia a dire: </p>



<p>-&#8220;<em>tu</em>!&#8221;;</p>



<p><em>&#8211; &#8220;non sono capace!&#8221;;</em></p>



<p><em>-&#8221; non ce la faccio!&#8221;.</em></p>



<p>In questo caso, l&#8217;adulto/educatore, deve incoraggiare il bambino a farlo da solo e non deve ASSOLUTAMENTE assecondare il bambino nella sua richiesta. Quindi&#8230;. passando un po&#8217; alla pratica potremmo stimolare l&#8217;autonomia del bambino dicendo:</p>



<p><em>&#8211; &#8221; Non c&#8217;è bisogno del mio aiuto, prova tu&#8221;;</em></p>



<p><em>-&#8221; Preparati che ti aspettano i compagni&#8221;; </em></p>



<p><em>-&#8220;Dai, forza che ti aspettano tanti lavori da fare!!!!!!&#8221;</em></p>



<p>Se il bambino è restio, piange, urla, si butta a terra, l&#8217;educatore può cambiare strategia:</p>



<p><em>-&#8221; Guarda Carlo, se hai bisogno di aiuto io.  Ti posso far vedere come si infilano i calzini, però poi dovresti provare tu con l&#8217;altro, va bene?&#8221;;</em></p>



<p>oppure&#8230;.</p>



<p><em>&#8211; &#8220;Facciamo, uno io e uno tu?&#8221;.</em></p>



<p>Se hai bisogno di risolvere una situazione che si verifica spesso a casa o a scuola puoi contattarmi tramite email: <strong>info@cosmomontessori</strong>.<strong>com</strong>, oppure, sui social (<strong>instagram </strong>e <strong>Facebook</strong>). </p>



<p>Ritornando all&#8217;argomento &#8220;<em>capriccio</em>&#8220;, secondo Maria Montessori, questi non vanno né sottovalutati, né assecondati perché possono provocare un &#8220;<em>imperfetto sviluppo</em>&#8220;. </p>



<p>Nel caso dell&#8217;esempio precedente, se l&#8217;adulto assecondasse ripetutamente il bambino, questi non imparerebbe mai ad infilare i calzini!!!!!! </p>



<p>Il genitore pensa di fare del bene, in realtà si sta sostituendo al bambino, privandolo di un&#8217;esperienza di vita che potrebbe aiutarlo a sviluppare una certa indipendenza e autonomia.</p>



<p>Vorrei ora prendere un altro esempio in considerazione: <strong>il momento del pranzo</strong> (che preoccupa spesso molti genitori).</p>



<p>Il pranzo, purtroppo, è un argomento molto complesso perchè la serenità, l&#8217;autonomia e la sazietà dipendono da molti fattori. </p>



<p>Per questo motivo, ti chiederò di rispondere a queste domande: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quale alimenti proponi al tuo bambino e come?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il bambino mangia in momenti diversi dai genitori?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il bambino è abituato a mangiare con tablet, telefono, tv?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il bambino viene assecondato sempre con gli alimenti preferiti (pizza, bastoncini, pane, latte)?</li>
</ul>



<p>Ora, rifletti sulle tue risposte e fai finta di essere il bambino che le riceve. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come ti sentiresti al suo posto? </li>



<li>Come potresti migliorare la situazione?</li>
</ul>



<p>Capirai bene che ogni bambino porta con sé delle esperienze e delle situazioni familiari diverse, per cui è molto difficile dare una risposta generale a questo argomento in quanto bisogna valutare diversi fattori. </p>



<p>Se sei un genitore o un educatore, oppure, hai bisogno di un consiglio/aiuto per una situazione difficile da gestire, puoi contattarmi in privato e cercheremo <strong>insieme </strong>una soluzione o una strategia educativa da applicare!</p>



<p><strong>Ricorda</strong>: I capricci vanno compresi e bisogna ricercarne la causa. Le conseguenze di questi comportamenti sono molte(devianze, fughe, conseguenze lontane), se ti va di approfondire l&#8217;argomento  <a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/12/il-capriccio-deformazione-dello-spirito-o-azione-illogica/" data-type="URL" data-id="https://cosmomontessori.com/2021/10/12/il-capriccio-deformazione-dello-spirito-o-azione-illogica/">Clicca qui! </a></p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="2025"
					data-ulike-nonce="78b38f1eb3"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_2025"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&amp;linkname=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&amp;linkname=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&amp;linkname=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&amp;linkname=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&amp;linkname=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&amp;linkname=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2021%2F10%2F30%2Fcome-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino%2F&#038;title=Come%20gestire%20il%20%E2%80%9Ccapriccio%E2%80%9D%20del%20tuo%20bambino%3F" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/" data-a2a-title="Come gestire il “capriccio” del tuo bambino?"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/">Come gestire il &#8220;capriccio&#8221; del tuo bambino?</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2021/10/30/come-gestire-il-capriccio-del-tuo-bambino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
