<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Uncategorized Archivi - CosmoMontessori</title>
	<atom:link href="https://cosmomontessori.com/category/uncategorized/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Benvenuti in CosmoMontessori</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Oct 2022 17:16:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2021/07/cropped-logo_small-1-32x32.png</url>
	<title>Uncategorized Archivi - CosmoMontessori</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Perché proporre il corsivo? Il viaggio della scrittura</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/10/21/perche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/10/21/perche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 17:16:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[corsivo]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[nido]]></category>
		<category><![CDATA[scrittua]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=3182</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perché proporre il corsivo? Il viaggio della scrittura Nei nidi Montessori e nelle Case dei Bambini è sempre presente un’area dedicata al linguaggio. È bene precisare che l’intento della Dott.ssa Montessori non era quello di insegnare le regole del linguaggio, bensì farne comprendere il ruolo nella vita sociale. “Esso permette agli uomini di unirsi in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/10/21/perche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura/">Perché proporre il corsivo? Il viaggio della scrittura</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center wp-block-heading">Perché proporre il corsivo? Il viaggio della scrittura </h2>



<p>Nei nidi Montessori e nelle Case dei Bambini è sempre presente un’area dedicata al linguaggio.</p>



<p>È bene precisare che l’intento della Dott.ssa Montessori non era quello di insegnare le regole del linguaggio, bensì farne comprendere  il ruolo nella vita sociale.</p>



<p class="has-text-align-center"><em>“Esso permette agli uomini di unirsi in gruppi, in nazioni. Il linguaggio determina quella trasformazione dell’ambiente che noi chiamiamo civilizzazione”. <a href="#_ftn1" id="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a></em></p>



<p>Dalla nascita, il bambino è in grado di assorbire il linguaggio in maniera del tutto naturale e spontanea, grazie alla capacità della<a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/la-mente-assorbente/"> mente assorbente.</a></p>



<p>I primi gesti di scrittura iniziano intorno ai 15 mesi e si caratterizzano come punti. In seguito, la mano si raffina e con la presa a pugno il bambino inizia a “<strong>tracciare</strong>”. </p>



<p>Da 2 a 4 anni si verifica “<strong>la fase dello scarabocchio</strong>” (disordinato, controllato e con nome): </p>



<p>inizialmente il bambino traccia segni sul foglio in maniera disordinata e frenetica, con movimenti del braccio irregolari. In seguito, il movimento diventa controllato ed il disegno acquisirà un significato preciso. </p>



<p>Bisognerà attendere i tre anni affinché mano, polso e braccio siano coordinati ed il bambino inizi ad avere il controllo della matita, cosicché da creare disegni a cui potrà dare un nome (ad esempio: cerchio).</p>



<p>In questa fase il bambino inizia a chiedere cosa ci sia scritto sulla copertina di un libro o sulle etichette (ad esempio del latte).</p>



<p>Segue la fase pre-schematica (dai 4 ai 7 anni), in cui il bambino disegna con lo scopo di rappresentare la realtà che lo circonda (una casa, le persone, un albero, un sole…).</p>



<p></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-01-10.jpg" alt="" class="wp-image-3183" width="453" height="317" srcset="https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-01-10.jpg 994w, https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-01-10-300x211.jpg 300w, https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-01-10-768x539.jpg 768w" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" /><figcaption>E., 4 anni</figcaption></figure></div>


<p>Dai 4 anni egli è interessato alle lettere, ai suoni, alle parole ed è per questo che si propongono i primi esercizi di scrittura. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-04-10.jpg" alt="" class="wp-image-3184" width="372" height="287" srcset="https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-04-10.jpg 673w, https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/10/photo_2022-10-21_19-04-10-300x231.jpg 300w" sizes="(max-width: 372px) 100vw, 372px" /><figcaption>Dall&#8217;incastro al nome: il quadrato</figcaption></figure></div>


<p>È necessario ricordare che <strong>il bambino è già avviato, indirettamente, all’apprendimento della scrittura, soprattutto attraverso l’uso del materiale sensoriale, dei lavori di vita pratica, nonché dell’uso delle lettere smerigliate.</strong></p>



<p>Secondo M. Montessori i bambini iniziano prima a comporre parole, partendo dall’analisi del suono e poi a scrivere.</p>



<p>Tante volte mi è stato chiesto: </p>



<p>“- Perché insegnare il corsivo? </p>



<p>&#8211; Lo stampato è più facile!!! </p>



<p>&#8211; Mio figlio non riuscirà a 4 anni a imparare le lettere se sono in corsivo!”</p>



<p>Secondo Maria Montessori:</p>



<p class="has-text-align-center"><em><strong>“Il corsivo è ciò che meglio accompagna lo sviluppo della mano”</strong></em></p>



<p class="has-text-align-center">(M. Montessori)</p>



<p>Viene inteso come una “scrittura naturale e spontanea”, non rigida (come accade invece con lo stampato).</p>



<p>In ogni caso il bambino apprenderà lo stampato in maniera indiretta, poiché presente dappertutto. </p>



<p>Importante è sapere che nessuno dei due invalida l’altro. Se il bambino sta imparando entrambi i caratteri si può chiedere, in quel dato momento, con quali preferisce lavorare.</p>



<p>Subito dopo l’apprendimento delle lettere e dell’unione dei suoni, segue la scrittura.</p>



<p>Attenzione! Se il bambino ha appreso le lettere in corsivo, ma decide di scrivere in stampato, <strong>non si corregge</strong>, si può semplicemente dire: </p>



<p class="has-text-align-center">“<em>si può fare anche così</em>”. 😊</p>



<p>Se vuoi approfondire l&#8217;argomento oppure hai dubbi scrivimi a:</p>



<p><a href="mailto:info@cosmomontessori.com">info@cosmomontessori.com</a> oppure richiedi una <a href="https://cosmomontessori.com/info/">consulenza personalizzata. </a></p>



<p>Per non perdere nessuna novità del sito, Iscriviti alla <a href="https://cosmomontessori.com/newsletter/">newsletter</a>! </p>



<p>Lascio alcuni link che potrebbero risultare utili:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/i-periodi-sensitivi/">I periodi sensitivi;</a></li><li><a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/i-quattro-piani-dello-sviluppo/">I quattro piani dello sviluppo.</a></li></ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> M. Montessori, La mente del bambino.</p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="3182"
					data-ulike-nonce="cb3097e23b"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_3182"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F10%2F21%2Fperche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura%2F&#038;title=Perch%C3%A9%20proporre%20il%20corsivo%3F%20Il%20viaggio%20della%20scrittura" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/10/21/perche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura/" data-a2a-title="Perché proporre il corsivo? Il viaggio della scrittura"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/10/21/perche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura/">Perché proporre il corsivo? Il viaggio della scrittura</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/10/21/perche-proporre-il-corsivo-il-viaggio-della-scrittura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Il rischio”: una pedagogia come stile di vita</title>
		<link>https://cosmomontessori.com/2022/03/31/il-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita/</link>
					<comments>https://cosmomontessori.com/2022/03/31/il-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 16:54:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
		<category><![CDATA[cadute]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[montessori]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[pericolo]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cosmomontessori.com/?p=3072</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Il rischio”: una pedagogia come stile di vita “È avvenuto però che l’uomo (specialmente il bambino) fu costretto a una vita inattiva, a un lavoro psichico artificialmente isolato dagli organi a cui esso deve rimaner collegato e che non sono soltanto il cervello, ma anche gli organi dei sensi e il sistema muscolare. E un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/03/31/il-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita/">“Il rischio”: una pedagogia come stile di vita</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">“Il rischio”: una pedagogia come stile di vita</h2>



<p class="has-text-align-center">“<em>È avvenuto però che l’uomo (specialmente il bambino) fu costretto a una vita inattiva, a un lavoro psichico artificialmente isolato dagli organi a cui esso deve rimaner collegato e che non sono soltanto il cervello, ma anche gli organi dei sensi e il sistema muscolare. E un decadimento fisico ne è stato la conseguenza</em>.”</p>



<p class="has-text-align-center">(M. Montessori)</p>



<p>Partendo dalle parole di Maria Montessori, oggi vi vorrei parlare di <strong>Pedagogia del rischio</strong>. Secondo la dott.ssa Montessori, mente e corpo lavorano insieme ed <span style="text-decoration: underline;">il movimento è essenziale nell’uomo</span>, soprattutto nell’infanzia. Purtroppo, oggi il bambino viene continuamente immobilizzato o gli viene chiesto di stare fermo.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Cos&#8217;é la pedagogia del rischio?</strong></li></ul>



<p>La pedagogia del rischio vede il “rischio” <strong>non </strong>come un limite, bensì come un <strong>elemento di crescita</strong> per il bambino. Con questo tipo di approccio viene data fiducia al bambino, sia nelle scelte, che nelle azioni, accettandone le conseguenze (ad esempio cadere e farsi male).</p>



<p>Bisogna partire dal presupposto che il bambino, già da piccolo, comprende il rischio e le conseguenze che ne derivano. È naturale che crescendo, e facendo diverse esperienze, acquisirà maggiore consapevolezza del &#8220;rischio&#8221;. </p>



<p>Bisogna però far <span style="text-decoration: underline;">ATTENZIONE</span> <span style="text-decoration: underline;">a non fraintendere il termine &#8220;rischio&#8221; con quello di pericolo.</span> Non hanno lo stesso significato! </p>



<p>Con il termine &#8220;<strong>rischio</strong>&#8221; ci si riferisce ad una possibile eventualità di subire un danno.</p>



<p>Con il termine &#8220;<strong>pericolo</strong>&#8221; invece, si fa riferimento ad una &#8220;situazione o motivo cui sono associati uno o più elementi capaci di compromettere più o meno gravemente la stabilità o la sicurezza di un individio&#8221; (dizionario).</p>



<p>L’adulto deve quindi tutelare il bambino, valutando i rischi e ponendo gli strumenti utili ad affrontarli.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>La pedagogia del rischio si applica solo in natura? </strong></li></ul>



<p>Erroneamente si pensa alla pedagogia del rischio come applicabile solo in natura. Ma <span style="text-decoration: underline;">non è affatto così!</span></p>



<p>La pedagogia del rischio è applicabile nella vita di tutti i giorni:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>In natura (permettendo al bambino di arrampicarsi, scivolare, arrotolarsi, strisciare…);</li><li>In giardino (andando in bicicletta, saltando, andando sul monopattino…);</li><li>A casa: utilizzando strumenti pericolosi (coltelli, martello, forbici…).</li></ol>



<p><a href="https://cosmomontessori.com/la-maestra/">L’adulto quindi si trasforma,</a> cambia modo di vedere e concepisce l’educazione non come uno stare “zitti e fermi”, ma un’educazione “attiva”, in cui il bambino si muove ed “<a href="https://cosmomontessori.com/il-metodo-montessori/che-cose-il-metodo-montessori/">impara facendo</a>”.</p>



<p>L’educazione, rispetto al passato, è cambiata notevolmente. Nel passato i bambini vivevano “la strada”, i boschi, la natura, la casa… oggi non è così!</p>



<p>I bambini passano molto tempo, o la maggior parte, a scuola. Viene chiesto loro di fare sempre qualcosa, senza seguire i loro interessi e i loro bisogni, ma quelli dell&#8217;adulto/maestra. </p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>In che modo Maria Montessori andò a soddisfare questo desiderio di &#8220;movimento&#8221; nel bambino?</strong></li></ul>



<p>Maria Montessori, pensò di soddisfare questo desiderio di movimento nei bambini,  introducendo nelle Case dei Bambini gli “<strong><span style="text-decoration: underline;">esercizi di vita pratica</span></strong>”, considerati una vera e propria ginnastica “<em>la cui palestra raffinante tutti i movimenti è l’ambiente stesso in cui si vive</em>.” Gli esercizi di vita pratica, per essere eseguiti presuppongono il movimento di tutto il corpo. Grazie alla ripetizione, i movimenti si perfezionano sempre più e i muscoli si fortificano. </p>



<p>Infatti, nel Metodo Montessori, molti esempi sopra citati, vengono utilizzati anche al nido, come ad esempio: forbici, coltello, martello, cacciavite….</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/03/tagliare.webp" alt="" class="wp-image-3075" width="380" height="213" srcset="https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/03/tagliare.webp 600w, https://cosmomontessori.com/wp-content/uploads/2022/03/tagliare-300x169.webp 300w" sizes="(max-width: 380px) 100vw, 380px" /><figcaption>labellatartaruga.it</figcaption></figure></div>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Come si deve comportare il genitore/educatore?</strong></li></ul>



<p>L’adulto, come nel Metodo Montessori, dovrà:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Osservare (come si approccia il bambin* al rischio? Come lo affronta? Quali sono le soluzioni che cerca?);</li><li>Evitare aiuti ed interventi non necessari, quindi inutili (se il bambino si sente tranquillo a saltare da un ceppo di albero, proporre qualsiasi aiuto, anche la semplice “manina” sarebbe inutile. Anzi, rischieremmo di innervosire il bambino e distrarlo);</li><li>Gestire le conseguenze derivanti dal “rischio”. Può accadere che il bambino si sbucci un ginocchio, si faccia male cadendo, si tagli utilizzando la forbice, si ammacchi un dito con il martello… Le conseguenze ci sono e dipende da come l’adulto le gestisce.</li><li>Avere fiducia nel bambino, calcolando il rischio ed evitando situazioni oggettivamente pericolose.</li></ol>



<p><span style="text-decoration: underline;">Il bambino è consapevole che il rischio comporti delle conseguenze ed il suo intento non è farsi male!</span><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong>Egli prova paura, timore, insicurezza, ma sentendosi supportato dall’adulto che lo osserva riesce, indirettamente, a trasformare la paura in coraggio e ad affrontare qualsiasi situazione che gli si propone dinanzi.</p>



<p>Spesso, l’errore che si compie è quello di generalizzare ogni cosa: tutti i bambini amano sporcarsi, correre, arrampicarsi, rotolare… ma NON è affatto così. <strong>È il bambino che decide per sé ed anche dove “rischiare” </strong>se a casa, a scuola, in giardino, nel bosco… sicuramente <span style="text-decoration: underline;">“rischierà” dove si sentirà più sicuro!</span></p>



<p>L’adulto, quindi, dovrà lasciare sì libertà di scelta e di azione, solo dopo aver valutato la situazione che si presenta al bambino e le sue capacità fisiche e mentali.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Perché parlare di pedagogia del rischio agli insegnanti e ai genitori?</strong></li></ul>



<p>Applicare questa pedagogia non è sicuramente facile: l’adulto deve trasformarsi, gestire le proprie emozioni, valutare i rischi ed i pericoli, nonché le conseguenze e le capacità del bambino nell’affrontarle, fungere da supporto (fisico e mentale) nel momento dello sconforto. <strong>L&#8217;attuazione di questa pedagogia è importante per il bambino che sarà soddisfatto e felice di aver avuto tante esperienze di crescita.</strong></p>



<p><span style="text-decoration: underline;">Perché è importante?</span></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il bambino sviluppa fiducia in sé;</li><li>Ha la possibilità di trovare soluzioni a problemi reali;</li><li>È autonomo e indipendente;</li><li>Riesce a gestire le emozioni e ad affrontarle in maniera sana;</li><li>L’errore non viene considerato un nemico, bensì un amico. Dall’errore si imparano tante cose!</li></ul>



<p><strong>N.B. </strong>Ogni bambino è diverso ed ha modi diversi di gestire le proprie emozioni. Non diamo per scontato quindi, che tutti i bambini desiderino un abbraccio, una carezza o, ancora, desiderino essere presi in braccio. Alcuni bambini preferiscono affrontare da soli il momento di sconforto, dolore e tristezza, per poi parlarne in un secondo momento.</p>



<p><span style="text-decoration: underline;">Quindi, RISPETTIAMOLI!</span></p>



<p></p>



<p>Consiglio la lettura/ricerca di Ellen Sandseter, professoressa del QMUC, Norvegia. &nbsp;</p>



<p></p>



<p>Se vuoi raccontare la tua esperienza, fallo nei commenti!</p>



<p>Per qualsiasi dubbio o domanda scrivimi a:</p>



<p><a href="mailto:info@cosmomontessori.com">info@cosmomontessori.com</a>!</p>



<p>Iscriviti alla&nbsp;<a href="https://cosmomontessori.com/newsletter/">newsletter</a>, per non perdere nessuna novità del sito!</p>



<p></p>



<p></p>



<p><sup>fonte immagine: crushpixel.com</sup></p>
		<div class="wpulike wpulike-robeen " ><div class="wp_ulike_general_class wp_ulike_is_restricted"><button type="button"
					aria-label="Like Button"
					data-ulike-id="3072"
					data-ulike-nonce="223e8aa163"
					data-ulike-type="post"
					data-ulike-template="wpulike-robeen"
					data-ulike-display-likers=""
					data-ulike-likers-style="popover"
					class="wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_post_btn_3072"></button></div></div>
	<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook_messenger" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" title="Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fcosmomontessori.com%2F2022%2F03%2F31%2Fil-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita%2F&#038;title=%E2%80%9CIl%20rischio%E2%80%9D%3A%20una%20pedagogia%20come%20stile%20di%20vita" data-a2a-url="https://cosmomontessori.com/2022/03/31/il-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita/" data-a2a-title="“Il rischio”: una pedagogia come stile di vita"></a></p><p>L'articolo <a href="https://cosmomontessori.com/2022/03/31/il-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita/">“Il rischio”: una pedagogia come stile di vita</a> proviene da <a href="https://cosmomontessori.com">CosmoMontessori</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://cosmomontessori.com/2022/03/31/il-rischio-una-pedagogia-come-stile-di-vita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
